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giovedì 17 luglio 2014

Verità da sballo

Roba da sballo, la natura. E ci vuole ‘solo’ semplicità per capirlo. Altro che smanie. Basta seguire il flusso, delle cose e della vita.
La corsa a chissà a cosa ha lasciato pugni di mosche. Guai ne abbiamo fatti, ai noi stessi e al mondo intero. Ma non è mai troppo tardi, forse. Per ripartire. Per svoltare. Per farsi un bagno di verità. Verità da sballo, roba inebriante. Che sta esattamente in tutto quello dal quale presuntuosi, egocentrici, superficiali, pretenziosi siamo scappati, da tutto l’amore al quale stupidi e miserabili ci siamo sottratti.
Mi ha emozionato il pensiero di Elisa:
‘ieri ho avuto il piacere di parlare quasi due ore con una cara anziana signora, mi ha raccontato di suo marito che non c’è più, delle cose che facevano da giovanissimi, delle attenzioni che lui ha avuto nei suoi confronti fino all’ultimo giorno che hanno trascorso accanto. A stento ho trattenuto una lacrima. Ma io mi chiedo, noi generazione di scoppiati, di persone poco attente ai veri valori della vita…un giorno sapremo perdonarci per tutto quello che ci siamo persi? Per gli anni sprecati, per le cose fatte con leggerezza, per la non voglia di mettersi in gioco mentre la persona giusta ci scivolava dalle dita?’
C’è molta amarezza. Ma, dove si fanno strada consapevolezza e sensibilità, c’è sempre un’enorme speranza. Quella che si apra una breccia, che la breccia si allarghi e spalanchi l’accesso alla vita, quella autentica. Fatta proprio di gesti complici, di sguardi infiniti, di legami profondi.
Roba da sballo. Che non ha bisogno di fuochi d’artificio, illusioni, inganni. Che sa sorridere, sinceramente. Che comprende che le grandi felicità stanno nei piccoli momenti.

E’ questo il tempo. Perché al fondo del barile, anzi dopo averlo pure raschiato, non si può che risalire. Con un bel colpo di reni. Evviva.

lunedì 14 luglio 2014

Roy Paci: Vale la pena

Caro Roy, già vale la pena, e scusa se rubo la tua calda e saggia esortazione, sentire te, la tua tromba e tutto quell’amore per la musica e la vita che metti in quello che fai…poi ti metti pure a emozionarci e a entusiasmarci con certe stupende riflessioni su facebook che fanno urlare un po’ di cosette.
Più o meno queste:
meno male che facebook c’è
Italians do it better
Roy Paci forever
Roba da sballo
Che se provi a shakererarle esce il senso di tutto, di noi, dei giorni, di un mondo nel quale stare a mani aperte. Per incontrarne altre, per ricevere gioia, per porgere meraviglie. O per scavare nel fango e tirar fuori perle. Produrre cose belle. Farsi i calli d’euforia.
Questo è il posto giusto, non per celebrarti – che a quello pensa il successo che meriti – ma per ringraziarti. E, mi auguro, per diffonderti, come il migliore dei possibili sorrisi contagiosi.
Roba da sballo è godimento, benessere, allegria, vitalità. Di quelli autentici, fatti di realtà, respiri, fatiche, lealtà, talenti. Di pensieri e sogni, di slanci e lotte. Di quella onestà intellettuale che fa uomini gli uomini. E di quella voglia di esserci, esserci davvero, fino in fondo e avanti tutta. Non per smania, mai. Ma perché l’esistenza è questa qui: sudore, verità, amore, merito, orizzonti.
Con un buon pizzico di saggezza mescolata all’umiltà la roba da sballo è a portata di mani aperte. Oh si cade, certo. Ma muscoli allenati ci fanno rialzare in un nanosecondo. E via, a cavallo di desideri e tenacia.

Hai ragione Roy ‘in un’epoca in cui tanti curano avidamente il proprio orticello, darsi agli altri è un vero gesto rivoluzionario’…Allora viva la rivoluzione, qui, ora e per sempre! E grazie.

mercoledì 2 luglio 2014

Mescolati godiamo

Il miglior viatico per una serena, splendente e perfino autorevole dignità è lo sprezzo di qualsiasi malsano istinto di superiorità.
A me facevate paura, voi saccenti, snob, razzisti e dintorni. Poi avete preso a farmi ribrezzo. Oggi sinceramente mi muovete solo compassione.
Che la vita possa illuminarvi, accidenti. Quello che mi tieni in piedi, sempre, è la consapevolezza di essere niente e nessuno ma di avere cuore e testa per accogliere, inseguire, respirare qualcosa e qualcuno.

Roba da sballo la vita pronta ad essere vissuta, fino in fondo. Per scoprire, imparare, amare, ridere. Disposti a tutto per una bella emozione, ecco, questa dovrebbe essere la didascalia sotto la foto di uomini e donne.

martedì 3 giugno 2014

J AX: Immorale

‘Tutto quello che amo fare è immorale o illegale’…
Capita. Di trovarsi fuori regole e costumi. Di essere attratti dalla trasgressione. Di non essere connessi ai valori dominanti, in uno spazio e in un tempo. Di prendere la vita con rabbia.
O di essere solo più veri degli altri. O più liberi. O più audaci.
Capita. Di essere differenti. Che in fondo, la differenza, è la bellezza del mondo. La sua ricchezza. Almeno fino a quando non gioca contro, non mette in crisi le altre differenze insomma.
Il guaio grosso è che talvolta non amiamo abbastanza fare cose morali o legali. Cose come essere se stessi. Innamorarsi senza orgoglio e vergogna. Sorridere senza pudore. Commuoversi apertamente. Ridere con il cuore.
Uscire da ruoli e finzioni. Rilassarsi. Magari pure sperare, avere fiducia, credere in qualcosa e in qualcuno.

Che insomma sta diventando immorale o illegale avere la faccia pulita, l’anima romantica, la testa zeppa di grandi pensieri. Onorare la semplicità, cercare la verità. Perfino desiderare che l’amicizia sia amicizia, che ‘umanità’ abbia il senso che dovrebbe avere per farci stare meglio…

lunedì 12 maggio 2014

Si sniffa

Roba da sballo si ‘respira’. Perché fare il pieno di buona energia oltre che necessario è di felice auspicio per tutti. Dovrebbe giovare, insomma. Almeno a scongiurare l’avvilimento da pessimismo cosmico. E, nei casi migliori, a incanalare proficuamente le risorse, proprie e del mondo.
Vincere è un’eventualità. Partecipare è il significato della vita. Forse.
Che in fondo non è neanche troppo chiaro cosa voglia dire ‘vincere’. Possiamo, o dobbiamo, esserci. Questo è il punto d’incontro per tutti: per quelli che credono di essere artefici del destino e per quelli che invece sono convinti di averne uno nel quale camminare giorno dopo giorno.
Anche a non scomodare tragedie o momenti di grande difficoltà, siamo tutti nel campo minato dei problemi, delle ansie, dei dubbi, dei malumori. Ma in qualche modo dobbiamo metterci in salvo. E visto che ‘sopravvivere’ non è la più entusiasmante delle condizioni possiamo cercare di ‘vivere nonostante tutto ciò che è negativo’. Non è la stessa cosa, credetemi. Questa è un’opzione più faticosa ma molto più appagante. Assumere roba da sballo. E' una provocazione, d'accordo. Ma umanità e cultura possono davvero procurare felice entusiasmo, euforia, benessere!