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sabato 28 giugno 2014

Assumo una sostanza stupefacente

Coming out. D’accordo, mi drogo. E’ una necessità. Uso terapeutico, insomma. Nessun allarme, non nuoce alla salute, anzi. Se ne possono assumere anche dosi massicce. E’ una sostanza che via fiato si sparge nell’aria distribuendo giovamento a chiunque osi respirarla.
Roba da sballo ad effetto immediato e potente. Portentosa.
Stupefacente, la leggerezza. Che si nutre, seriamente, ogni giorno con il semplice pensiero. Crea forte, fortissima dipendenza. Non posso proprio farne a meno. E più ne consumo più sento di avvicinarmi all’umile saggezza.
Non ero malata, prima. La terapia però urgeva per allontanare le stolte pesantezze di mezzo mondo e per scongiurare la contaminazione. La prevenzione, innanzi tutto!

Peraltro è gratis, produzione spaccio e uso, tutto in casa fai-da-me. Clamoroso.

sabato 7 giugno 2014

Droghiamoci di passione

Io il bisogno di evasione o euforia lo capisco. Eccome. Che ci sono momenti che neanche un cric pare possa risollevare il morale dalla palude in cui è sprofondato.
Perché poi la forza, l’audacia, lo slancio sembrano pronti a esaurirsi come le pile, accidenti. E in balia dei giorni neri aggrapparsi a qualcosa è l’unica via d’uscita. Specie se ci si mette di mezzo anche la noia, quella pericolosa che ti trascina via da qualsiasi senso che stia in piedi. O la fragilità, quella di un cuore troppo tenero o di una testa che lotta di brutto con i fantasmi e le pene.
E allora l’unica grazia è avere un piacere. Uno di quelli che ti mettono addosso allegria, ti tolgono il fardello dalle spalle, ti catapultano altrove. Non è un sogno. Anzi, tutta realtà. Roba da sballo, la passione. Che è desiderio incontenibile e godimento impareggiabile. Una smania buona, che invece di darti il tormento ti culla di carezze.
Assumiamo dosi massicce di passione. Roba da sballo che fa bene. E il più delle volte è un bene generoso, che si diffonde, che produce cose belle. Io questa foto di Conci Rinaudo con la macchina fotografica la prendo ad esempio, invece di farmi un selfie mentre leggo, scrivo, sto a teatro o guardo un film giusto.
D’accordo, possiamo sempre aspettare anche che la ruota giri, che arrivino chissà quali emozioni, che la serenità scenda gentilmente su di noi. Nel frattempo però ‘facciamoci’ di quello che ci aiuta a resistere o meglio quello per cui vale la pena resistere. L’energia che profondiamo, peraltro, ci stampa in faccia un sorriso enorme. E questo è sempre il principio di ogni possibile svolta. Che non si tratta di ottimismo oltranzista. Nessuna illusione. La vita è dura, talvolta durissima. Non ci sono facilonerie magiche, sia ben chiaro.
Ma nella legge della sopravvivenza o della vita l’amore con il quale facciamo click, curiamo il giardino o suoniamo la chitarra è indiscutibilmente ancora di salvezza. E poi perché privare il mondo dell’eventualità che una nostra passione sia strabiliante, eccitante, rilassante? Una bella foto, un bel libro, una bella canzone, un bel maglione fatto a mano, una bella collezione di figurine sono anche belle occasioni per altri…

Tutto qui. Sono per la droga pesante: passione avanti tutta!